Le regole del Footgolf

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REGOLAMENTO TECNICO DEL FOOTGOLF

Manuale breve (Versione 1.1 – Anno 2017)

  1. IL FOOTGOLF

1-1. INTRODUZIONE AL FOOTGOLF

Il Footgolf è uno sport nato in Olanda nel 2009 che unisce l’eleganza che contraddistingue il mondo del golf alla popolarità del calcio. Un mix vincente adatto a entrambi i sessi e a tutte le età: per giocare è sufficiente, infatti, saper calciare un pallone e lasciarsi travolgere dalla bellezza del paesaggio e dalla natura caratteristici dei campi da golf.
Le regole derivano da quelle del golf, con alcune piccole variazioni legate alla specificità degli strumenti utilizzati. Una su tutte: non esistono le mazze, ma i piedi, che devono mandare in una buca del diametro di 50 cm un pallone regolamentare da calcio (misura n° 5). Anche le penalità sono leggermente differenti da quelle del golf.

1-2. – LO SPIRITO DEL GIOCO

Il Footgolf è giocato, per la maggior parte, senza la supervisione di un arbitro. Il gioco si affida all’integrità dell’individuo nel dimostrare riguardo verso gli altri giocatori e nel rispettare le Regole.
Tutti i giocatori devono comportarsi in modo disciplinato, dimostrando sempre cortesia e sportività, indipendentemente da quanto competitivi possano essere.
Questo è lo “Spirit of the game” del footgolf: una filosofia di vita che comporta il rispetto, la lealtà, l’onestà e l’autodisciplina.
Nonostante ci siano classifiche e premi per quei giocatori che si distinguono tra i vari partecipanti alle gare, la vera sfida è quella tra il giocatore e il PAR del campo, ovvero il numero prestabilito di colpi necessari a completare il percorso (che solitamente corrisponde a 72 colpi per 18 buche).
Se un giocatore scende sotto il PAR vince, se lo eguaglia pareggia, mentre se conclude la gara con un numero di colpi superiore ad esso vince il campo.
È una gara con se stessi per migliorarsi giorno dopo giorno, per cui chi non rispetta le regole del gioco o le penalità rimediate durante il percorso, prima di tutto inganna solo se stesso!
È, perciò, assolutamente vietato accordarsi per disapplicare o derogare dalle regole, pena la squalifica di tutte le parti coinvolte.

1-3. ETICHETTA

Il Footgolf è una variante del Golf e da questo mondo, oltre che le regole di gioco, prende tutte le regole di comportamento e di etichetta che devono essere consone all’ambiente dove le manifestazioni sportive si svolgono: i Golf Club.

1-4. – DRESS CODE (abbigliamento)

Il footgolfista indossa polo, felpa o pullover, bermuda o gonna o pantaloni lunghi, calzettoni lunghi (da portare al ginocchio e non abbassati), scarpe da calcetto, da ginnastica o da golf (solo con tacchetti non invasivi). Sono facoltativi l’uso di giacche tecniche impermeabili e cappelli.
È assolutamente vietato l’uso di t-shirt, canottiere, divise da calcio, scarpe con tacchetti da calcio da erba e/o sintetico.
L’utilizzo di ciabatte ed infradito, prima durante o dopo la gara, è consentito esclusivamente negli spogliatoi, pena l’allontanamento dalla struttura ospitante.

1-5. – CODICE COMPORTAMENTALE

È obbligatorio, per ogni giocatore, osservare pieno rispetto verso gli altri partecipanti, il personale organizzatore, il pubblico, gli osservatori ed ogni altra persona all’interno delle strutture di svolgimento gare, pena la squalifica. In particolare:

1-5.1 – Ogni giocatore è tenuto a non disturbare, ostacolare o distrarre gli altri partecipanti con telefoni cellulari, commenti ad alta voce, gioco sleale o quant’altro.
1-5.2 – È severamente vietato calciare intenzionalmente in direzione del pubblico o di qualsiasi persona all’interno delle strutture di svolgimento gare.
1-5.3 – Ogni giocatore è tenuto ad aver cura del terreno di gioco, risistemando il bunker ed eventuali zolle di terra alzate calciando il pallone.
1-5.4 – È severamente vietato sporcare o danneggiare le strutture, i materiali ed il campo di gioco, pena la squalifica ed il risarcimento dei danni.
1-5.5 – È severamente vietato mettere a rischio la propria e di altri incolumità con azioni pericolose (ad esempio tuffarsi in laghi, arrampicarsi su alberi, …), pena la squalifica ed eventuali provvedimenti legali.

1-6. VELOCITÀ DI GIOCO

Ogni giocatore deve farsi trovare pronto al tiro quando è il proprio turno di gioco senza rallentare il gioco degli altri.
Se un gruppo gioca lento e perde posizione sul percorso, il Comitato potrà procedere, nell’ordine: a richiamare, comminare un colpo di penalità o squalificare il giocatore o il gruppo.
Una volta terminata la buca, il gruppo deve immediatamente abbandonarla per non rallentare il gioco del gruppo che segue: i colpi sullo scorecard devono essere segnati mentre ci si reca alla partenza della buca successiva.
È comunque vietato effettuare il proprio colpo se il gruppo di gioco che precede è ancora a portata di tiro. Qualora un gruppo subisca un evidente rallentamento, dovrà cedere il passo al gruppo che lo segue.

1-7. SCORECARD

Il punteggio ufficiale di ogni giocatore è quello riportato sullo scorecard tenuto e redatto dal proprio marcatore/scorer. Per evitare contestazioni, è buona norma effettuare frequenti verifiche incrociate tra i giocatori/players e i propri marcatori/scorers.
Il Comitato organizzatore della gara è depositario della correttezza delle somme dei punteggi.
Uno scorecard consegnato privo di una o entrambe le firme è da considerarsi nullo e il punteggio non sarà omologato.
Nel caso, invece, in cui il punteggio risulti mancante o incomprensibile nello spazio corrispondente ad una o più buche, per ognuna di tali irregolarità verrà conteggiato il punteggio massimo assegnabile per ogni singola buca: in un PAR 3 massimo 7 colpi, in un PAR 4 massimo 8 colpi, in un PAR 5 massimo 9 colpi.
Una volta consegnato lo scorecard in segreteria non è più possibile apporre correzioni: eventuali contestazioni dovranno pervenire al Comitato Organizzativo entro 24 ore dalla pubblicazione dei risultati/classifiche.
La mancata consegna dello score-card al comitato organizzativo porta alla squalifica del giocatore coinvolto.

1-8. ARBITRO – MARSHALL

L’“arbitro” o il “Marshall” è la persona incaricata dal Comitato di accompagnare i giocatori per decidere su questioni di fatto e prendere atto dell’applicazione delle regole. Egli deve intervenire per qualsiasi infrazione che gli venga riferita o che lui stesso noti.
Non compete all’arbitro la custodia dell’asta della bandiera, indicare la posizione della buca standovi vicino, oppure provvedere a marcare ed alzare il pallone.

  1. TIPOLOGIE DI GIOCO E CAMPO

Esistono diversi tipi di gioco, tra essi i più comuni sono la modalità “Match Play” e la “Stroke Play”.

2-1. – MATCH PLAY

Nella modalità Match Play i giocatori si contendono ogni singola buca del percorso: vince chi al termine del percorso si è aggiudicato il numero maggiore di buche.

2-2. – STROKE PLAY

Nella modalità Stroke Play vince il giocatore che conclude il percorso con il minor numero di colpi.

2-3. – PARTENZE

Le partenze possono avere due tipologie diverse:

2-3.1 – Partenze in sequenza dalla buca 1 dove ogni gruppo di giocatori parte ad intervalli regolari e prestabiliti.
2-3.2 – Partenze in modalità Shotgun dove ogni gruppo di giocatori parte da buche diverse nello stesso momento.

2-4. – PROVA CAMPO

Nei giorni delle competizioni è severamente vietato praticare sul campo di gara; è permessa la ricognizione a piedi senza il pallone. La prova campo sarà effettuata il giorno precedente alla competizione, salvo diversi accordi con il Golf Club. Il giocatore o i giocatori che violeranno questa regola saranno immediatamente squalificati. Non è consentito l’uso del Golf car da parte dei giocatori.

2-5. INTERRUZIONE DI UNA GARA

I giocatori non devono interrompere il loro gioco fatta eccezione per i casi in cui:

a) Il Comitato Organizzatore sospenda il gioco.
b) Si è in attesa che il Comitato Organizzatore prenda una decisione in merito ad una controversia di gioco.
c) Il giocatore è stato colto da una indisposizione imprevista.

Nel caso in cui il giocatore interrompa il gioco senza il permesso del Comitato Organizzatore, egli dovrà spiegare le proprie ragioni al Comitato che potrà accettarle oppure squalificarlo.
Nel caso in cui il Comitato Organizzatore sospenda il gioco, i giocatori dovranno abbandonare il percorso e recarsi alla Club House in attesa di successiva comunicazione. Al momento della ripresa della gara i giocatori che prima della sospensione avessero già iniziato una buca dovranno rigiocarla partendo dal teeshot.
Nel caso di sospensione definitiva di una gara da parte del Comitato Organizzatore (per maltempo, per oscurità o per altra ragione) verranno considerate valide:

a) Le prime 15 buche qualora l’ultimo gruppo in gara le abbia completate
b) Le prime 12 buche qualora l’ultimo gruppo in gara le abbia completate
c) Le prime 9 buche qualora l’ultimo gruppo in gara le abbia completate

Nel caso in cui l’ultimo gruppo in gara non abbia completato almeno le prime 9 buche la gara verrà annullata.

  1. GRUPPI DI PARTENZA

Ogni giocatore deve rimanere all’interno del proprio gruppo, senza ostacolare quelli che seguono o precedono, pena la squalifica. Ogni gruppo passa alla buca successiva solo se libera e solo quando tutti i giocatori del gruppo hanno concluso quella in corso. In particolare:

3-1 – L’ordine di partenza dalla prima buca è definito per sorteggio. Dalle buche successive effettua il primo tiro (tee shot) colui che ha concluso la buca precedente con il punteggio minore, poi il secondo e così via. In caso di parità, si segue l’ordine della buca precedente. Se un giocatore calcia non seguendo l’ordine di partenza, il suo tiro sarà ritenuto non valido e riceverà un colpo di penalità.
3-2 – Dopo il primo tiro, calcia sempre il giocatore più lontano dalla buca. Durante ogni colpo, agli altri giocatori è consigliata una distanza di sicurezza di almeno 3 metri. Nel caso in cui il pallone del giocatore fosse vicino alla buca, egli può chiedere agli altri componenti del gruppo il permesso per chiudere la buca.

  1. AREA DI PARTENZA

The Teeing Ground, ovvero l’area di partenza, è il luogo del percorso dove si inizia la singola buca. È un’area rettangolare delimitata dalla linea immaginaria che unisce i due tee markers e profonda due metri.
Il giocatore deve posizionare il pallone all’interno di questa area, mentre lui può prendere la rincorsa anche all’esterno di essa. Una palla è fuori dall’area di partenza quando lo è in tutta la sua proiezione sul terreno.

4-1 – Se un giocatore calcia il proprio pallone fuori dal Teeing Ground riceverà un colpo di penalità e dovrà calciare nuovamente da dentro l’area di partenza (terzo tiro). Nel caso in cui il giocatore non accetti la penalità sarà squalificato.
4-2 – Il calcio di partenza può essere effettuato solo dal suolo, quindi il pallone deve essere a contatto solamente con il terreno, per cui non è ammesso l’uso di oggetti finalizzati a stabilizzarlo o sollevarlo.
4-3 – I due tee markers sono oggetti inamovibili artificiali e non possono essere spostati. Il giocatore che li sposterà riceverà due colpi di penalità.
4-4 – Il calcio di partenza può essere effettuato in qualunque direzione e traiettoria: non è obbligatorio che il pallone attraversi la linea che unisce i due tee markers.

  1. IL PALLONE E COME GIOCARLO

Il pallone utilizzato dal giocatore deve essere lo stesso usato nel calcio a 11 ufficiale di dimensioni 5, la cui circonferenza e peso è compresa tra 68-70 cm e 410-450 g.
È responsabilità del giocatore giocare con un pallone appropriato. Può segnare il suo pallone per far sì che sia facilmente identificabile rispetto a quelli degli altri giocatori.
Un pallone non può essere sostituito durante lo svolgimento di una buca a meno che non venga perso o che sia inadeguato per il gioco (si è strappato, aperto, danneggiato in altri modi o bucato). E’ permesso sostituire temporaneamente un pallone che non è immediatamente recuperabile (es. pallone in un laghetto).

5-1. GIOCARE IL PALLONE

5-1.1 – Ogni giocatore deve giocare il pallone “così come si trova”. Non è consentito toccare, spostare o raccogliere il pallone con le mani, nel qual caso è prevista la penalità di 1 colpo, salvo che per l’applicazione della Regola 5-3 “marcare il pallone” o della Regola 5-4, “pallone ingiocabile”.
5-1.2 – Non è consentito migliorare la zona dove è posizionata il pallone, prendendo più volte posizione o provare ripetutamente il gesto del colpo con l’intento di appiattire l’erba e le sterpaglie che sono davanti, lateralmente o dietro il pallone e non è consentito muovere, piegare o rompere piante o rami di esse. Inoltre non è consentito migliorare la linea di gioco appiattendo l’erba o togliendo piante o rami che non siano impedimento sciolto o un’ostruzione movibile. La violazione di questa regola comporta un colpo di penalità.
5-1.3 – È vietato migliorare la qualità della buca (ad esempio, appiattire l’erba sul bordo o riempire con terra e sabbia eventuali imperfezioni del terreno). La violazione di questa regola comporta un colpo di penalità.

5-2. CALCIARE IL PALLONE

5-2.1- Il pallone deve essere colpito nettamente con qualsiasi parte del piede, non è consentito spingere o trascinare il pallone, pena l’attribuzione di un colpo in più rispetto a quello effettuato. È vietato il colpo con la suola del piede.
5-2.2- È vietato calciare il proprio pallone se in movimento, pena l’attribuzione di un colpo di penalità. Successivamente, il pallone verrà giocato da dove si trova.

5-3. MARCARE IL PALLONE

Ogni giocatore deve togliere momentaneamente il proprio pallone dal terreno nel caso in cui ostacoli l’azione di un altro partecipante, solo su richiesta di tale giocatore; marcare la palla in modo autonomo viene sanzionata con un colpo di penalità. Tale operazione deve essere fatta quando i palloni di tutti i giocatori sono fermi, pena l’attribuzione di un colpo di penalità. Inoltre, ogni giocatore è tenuto a informare ad alta voce gli altri giocatori del gruppo della propria azione di marcare il pallone, onde evitare di incorrere nella sanzione prevista al punto 5-10.
La posizione del pallone deve essere segnata sul terreno, “marcare il pallone”, mediante una moneta o qualsiasi altro oggetto di piccole dimensioni e spessore, da posarsi dietro il pallone rispetto alla buca. Sottrarsi a questo obbligo è in contrasto con la Regola 1.5, porta quindi alla squalifica del giocatore responsabile. Al proprio turno il giocatore deve riposizionare il proprio pallone al posto del segnaposto utilizzato.

5-3.1 – Una volta marcato il pallone, la sua posizione è da considerarsi acquisita. In caso di eventuali movimenti dovuti a fattori esterni si applica la regola 5-11.
5-3.2 – Nel caso in cui il pallone di un giocatore sia in prossimità della buca (5 metri di raggio attorno ad essa) è obbligatorio marcare il pallone, pena l’attribuzione di un colpo di penalità ad entrambi i giocatori in caso di urto tra i palloni.

5-4. PALLONE INGIOCABILE

Il giocatore è l’unico a poter dichiarare il proprio pallone non giocabile, a sua totale discrezione (tranne nel caso in cui esso stia galleggiando sull’acqua, ovvero caso di “pallone oggettivamente ingiocabile“). Il giocatore ha tre possibilità:

5-4.1 – Può collocare il pallone a distanza di due metri/passi, senza avvicinarsi alla buca, con la penalità di un colpo. Qualora il pallone risulti ancora non giocabile, non sarà applicabile tale regola e bisognerà applicare la possibilità 5-4.2 o 5-4.3.
5-4.2- Può posizionarlo sulla linea che unisce il pallone alla buca andando all’indietro quanto vuole, con la penalità di un colpo.
5-4.3- Può riposizionare il pallone nel punto dell’ultimo tiro effettuato, con la penalità di un colpo.

5-5. PALLONE IN MOVIMENTO

È vietato interferire in qualsiasi modo, diretto o indiretto, con il movimento di un pallone, pena l’attribuzione di un colpo di penalità.

5-5.1 – Se un pallone viene deviato o fermato dallo stesso giocatore che lo ha calciato (ad esempio, dopo che è rimbalzato contro un albero), o dal suo partner di gioco (in caso di gara a coppie) o dal proprio equipaggiamento (es. zaino), si applica un colpo di penalità e il pallone si gioca come si trova.

5-6. URTO TRA PALLONI

Il  pallone  in  movimento  di  un  giocatore  (B)  può  colpire  palloni  fermi  di  altri  partecipanti  (A)  solo accidentalmente. In prossimità della buca (5 metri di raggio attorno ad essa), il giocatore che ha colpito (B), incorre in una penalità di 1 colpo, così come il giocatore (A), anche se il colpo è avvenuto in maniera non intenzionale. Per non incorrere nella sanzione va applicata la Regola 5-3.

5-6.1 – Colpire i palloni fermi di altri giocatori in maniera intenzionale (a discrezione degli osservatori e dei giocatori non coinvolti) va contro la Regola 1, porta quindi alla squalifica del giocatore responsabile.
5-6.2 – Il pallone che è stato colpito (A) viene ricollocato nella posizione originale, mentre il pallone del giocatore che ha colpito (B) si gioca così come si trova.
5-6.3 – Se il pallone del giocatore che ha colpito (B) al turno successivo dovesse risultare ingiocabile, si applica la relativa Regola 5-4, con le penalità previste.
5-6.4 – Se il pallone in movimento di un giocatore (B) urta il pallone di un altro partecipante (A) che si trova in prossimità della buca (5 metri di raggio attorno ad essa) mentre egli sta avvicinandosi per marcarlo dopo averlo dichiarato ad alta voce, il colpo di penalità previsto dalla Regola 5-3.2 sarà attribuito al solo giocatore (B).

5-7. GIOCARE PALLONE SBAGLIATO

Se un giocatore calcia un pallone sbagliato riceverà la penalità di un colpo. Il pallone sbagliato verrà ricollocato nella posizione originale e il giocatore calcerà il proprio pallone. Se i giocatori coinvolti si accorgono dell’errore solo al termine della buca, riceveranno tutti un solo colpo di penalità in quanto non è possibile risalire al numero di calci effettuati con il pallone sbagliato. Nel caso in cui il pallone sbagliato sia utilizzato dall’inizio di una buca fino al suo termine, tale sanzione non è prevista.

5-8. GIOCARE IL PALLONE DA UNA POSIZIONE ERRATA

Se un giocatore calcia il proprio pallone da una posizione errata riceverà la penalità di un colpo. Il pallone verrà poi ricollocato nella posizione originale per riprendere il gioco.

5-9. PALLONE IN MOVIMENTO CHE COLPISCE UN FATTORE ESTERNO

Per  “fattore  esterno”  si  intende  qualsiasi  fattore  che  non  riguardi  un  giocatore,  il  suo  pallone  o  il  suo equipaggiamento. Se il pallone in movimento di un giocatore è accidentalmente deviato o fermato da qualsiasi fattore esterno, non è data alcuna penalità e il pallone deve essere giocato come si trova.

5-10. PALLONE IN MOVIMENTO CHE COLPISCE UN GIOCATORE

Se il pallone in movimento di un giocatore è accidentalmente deviato o fermato da un altro giocatore dello stesso gruppo o dal suo equipaggiamento, tale giocatore riceverà la penalità di un colpo e il pallone dovrà essere giocato come si trova. Tale regola non si applica nell’urto tra pallone e altro giocatore dello stesso gruppo mentre egli sta avvicinandosi al proprio pallone per marcarlo dopo averlo dichiarato ad alta voce.

5-11. PALLONE FERMO MOSSO DA UN FATTORE ESTERNO O DAL GIOCATORE DEL PALLONE

5-11.1 – Nel caso in cui un pallone fermo viene mosso da un fattore esterno (spettatore, animale, ecc), non è data alcuna penalità e il pallone verrà ricollocato nella posizione originale. Il vento non è da considerarsi fattore esterno (vedi regola 5-15).
5-11.2 – Quando il pallone è in gioco, se accidentalmente un giocatore causa lo spostamento del proprio pallone facendogli perdere la propria posizione, o alzandolo quando non è permesso, o toccandolo col piede (ad esempio, mentre prende posizione prima di calciare), incorre in un colpo di penalità e il pallone deve essere riposizionato.

5-12. PALLONE PERSO

Nel caso in cui un pallone sia perso  o irraggiungibile i giocatori avranno 5 minuti di tempo per cercarlo o recuperarlo. Nel caso in cui non ci riescano dovranno permettere ai giocatori nel gruppo che li segue di superarli, senza riprendere il gioco fino a quando il gruppo che li ha sorpassati non sarà fuori tiro. Un pallone perso può essere sostituito e rigiocato secondo la regola della zona del campo dove è andato perduto (regola 6-5).

5-13. PALLONE IN BUCA

Un pallone è considerato essere “in buca”, quando è fermo e posizionato interamente sotto il livello creato dai bordi della buca stessa.

5-14. PALLONE SUL BORDO DELLA BUCA

Se la palla di un giocatore si ferma sul bordo della buca, egli deve contare fino a 10 secondi:

5-14.1 – Se il pallone cade nella buca prima del termine dei 10 secondi si considera buca valida.
5-14.2 – Se il pallone cade nella buca dopo il termine dei 10 secondi si considera buca valida, ma il giocatore riceverà l’aggiunta di un colpo.

5-15. PALLONE IN MOVIMENTO A CAUSA DEL VENTO

Se un pallone viene mosso dal vento, anche dopo che questo si era fermato, il gioco deve essere ripreso da dove il pallone effettivamente si fermerà, con le regole e le caratteristiche del punto in cui si ferma: ad esempio, se il pallone a causa del vento finisce in ostacolo d’acqua, si procederà con la regola dell’ostacolo d’acqua; se finisce in buca, si segnerà la buca come conclusa.
In caso di forte vento, il Comitato organizzatore potrà istituire una regola locale che permetta di marcare sempre il pallone dopo che esso sia rimasto fermo per un tempo prestabilito (3 secondi).

5-16. PALLONE FINISCE IN UNA BUCA DA FOOTGOLF DIVERSA DA QUELLA GIOCATA

Una buca da FootGolf diversa da quella giocata in quel momento è considerata terreno in riparazione, quindi si potrà riprendere il gioco come previsto dalla regola 6-5.4.

5-17. PALLONE INSERVIBILE AL GIOCO (ES. BUCATO) O SOSTITUITO

Il giocatore deve concludere la buca con il pallone con cui l’ha iniziata.
Se un giocatore ha ragione di credere che il proprio pallone sia diventato inservibile al gioco durante l’effettuazione della buca che sta giocando, egli può marcare e alzare il pallone senza penalità per accertarne l’effettiva inservibilità, previa dichiarazione pubblica al proprio gruppo di gioco. Ove l’inservibilità sia confermata, gli sarà consentito sostituire il pallone anche senza aver concluso la buca.
L’unico altro caso in cui è ammessa la sostituzione del pallone durante l’effettuazione di una buca è quello in cui esso scoppi in seguito ad un calcio: il giocatore potrà effettuare di nuovo il colpo, senza penalità.
Tra una buca e un’altra al giocatore è invece consentito sostituire il pallone a sua completa discrezione (es. con uno di un’altra marca, più o meno gonfio, ecc.).

5-18. PALLONE CHE AIUTA O INTERFERISCE CON IL GIOCO

Se il Comitato verifica che i concorrenti si siano accordati per non alzare un pallone che avrebbe potuto favorire qualsiasi concorrente, essi sono squalificati.

  1. SPAZIO DI GIOCO

Lo spazio dove si pratica il FootGolf è composto dalle seguenti zone del percorso da Golf:

1 – Area di partenza
2 – Ostacolo d’acqua frontale (delimitato dai paletti gialli)
3 – Rough (zona al lato del semi-rough caratterizzata da erba tagliata alta (sopra i 10 cm), gruppi di pianti e altro terreno
4 – Fuori limite (delimitato dai paletti bianchi)
5 – Bunker di percorso (solitamente di sabbia, ma possono essere anche d’erba)
6 – Ostacolo d’acqua laterale (delimitato dai paletti rossi)
7 – Fairway (il percorso che porta alla buca)
8 – Green del Golf
9 – Bandiera (asta all’interno della buca con bandiera)
10 – Buca

6-1 – DIVIETO ASSOLUTO DI ROMPERE TUTTO QUELLO CHE È FISSO

La palla deve essere giocata così come si trova. Prima di effettuare il calcio, è vietato rompere una pianta o altro che sta crescendo o è fisso, al fine di creare una migliore situazione per effettuare il calcio, o per migliorare la linea di gioco, pena l’attribuzione di un colpo di penalità.

6-2 – IMPEDIMENTI SCIOLTI (STACCATI)

Foglie d’albero, rami, pietre, erba tagliata o altri materiali sciolti naturali possono essere rimossi senza alcuna penalità. Se durante la rimozione la palla fa un movimento il giocatore riceve un colpo di penalità e deve mettere la palla nella posizione precedente.

6-3 – OSTRUZIONI MOVIBILI

Per “ostruzione movibile” si intende ogni oggetto artificiale che possa essere facilmente rimosso senza ritardare il gioco e senza causare danni (rastrelli, bottiglie, scatole, lattine ed altri simili oggetti artificiali).
Le ostruzioni movibili come sopra definite, posizionate in qualsiasi zona del campo, possono essere rimosse senza penalità. Se ciò causa lo spostamento del proprio pallone (perdendo così la posizione originale), esso deve essere riposizionato con le mani senza penalità.
La palla può essere spostata anche se si posa sull’oggetto. In questo caso, dopo aver spostato l’impedimento la palla deve essere posizionata al suo posto originale, senza alcuna penalità.
Tutti gli arredi del campo (segnaletica, paletti gialli, rossi o blu, i distanziometrici del golf) devono essere rimessi al loro posto dopo aver calciato.

6-4 – OSTRUZIONI INAMOVIBILI

Una “ostruzione inamovibile” è costituita da qualsiasi oggetto artificiale che non possa essere facilmente rimosso, come ad esempio una costruzione, una strada pavimentata artificialmente, una rete montata tra pali, irrigatori fissi, fontane, tombini, griglie.

6-4.1 – Se  una  strada  o  un  sentiero  con  superficie  artificiale  (ghiaia,  cemento,  piastre,  legno,  asfalto)  crea  un impedimento al pallone (B) o al movimento  del calcio del giocatore, egli può droppare senza penalità. Per procedere al droppaggio si deve determinare il punto più vicino dove si può posizionare il pallone senza che l’ostacolo crei impedimento ad esso o disturbi il movimento del calcio del giocatore (C o D), e successivamente può piazzare il pallone entro la distanza di un metro/passo da tale punto. Se ogni altro oggetto artificiale fisso (una costruzione, una rete montata tra pali, fontane, panchine, cestini) che non può essere rimosso crea un impedimento al pallone o al movimento del calcio del giocatore, egli può droppare senza penalità spostando il pallone di un metro/passo dal bordo di essi in qualsiasi direzione senza avvicinarsi alla buca.

6-4.2 – Se il pallone è situato sopra tali materiali artificiali si può droppare senza penalità spostando il pallone di un metro/passo dal bordo di essi in qualsiasi direzione senza avvicinarsi alla buca.
6-4.3 – Se il pallone è situato entro una distanza di un metro/passo da tali materiali artificiali si può droppare senza penalità spostando il pallone di un metro/passo dal bordo di essi in qualsiasi direzione senza avvicinarsi alla buca.
6-4.4 – Se il pallone è situato oltre la distanza di un metro/passo dal bordo di essi, il pallone si calcia così come si trova.

NOTA BENE: I paletti bianchi, (a differenza di quelli gialli, rossi e blu, vedi punti 6.5), al pari di tutto ciò che delimita il campo, come staccionate, reti, muretti, sono da considerarsi parti integranti del percorso (al pari, ad esempio, di un albero) e non si possono rimuovere: se, pertanto, un giocatore decide di droppare il pallone perché ritenuto ingiocabile, subisce un colpo di penalità.

6-5 – I PALETTI

Nello spazio di gioco possono essere presenti i seguenti paletti:

  • Bianchi, identificano il “fuori limite”, ovvero la zona che non fa parte del campo.
  • Gialli, identificano un ostacolo d’acqua fron
  • Rossi, identificano un ostacolo d’acqua lat
  • Blu, identificano un terreno in riparazione.

6-5.1 – PALETTI BIANCHI (FUORI LIMITE)
Il “fuori limite” è la zona che non fa parte del campo.
Quando il fuori limite è definito da una recinzione o da paletti bianchi, la linea del fuori limite è determinata dai punti interni sul terreno più vicini tra i pali della recinzione o tra i paletti. Un pallone sarà considerato fuori limite quando si trova interamente oltre il margine sopra definito.
Un giocatore può posizionarsi fuori limite per giocare un pallone che si trova entro i limiti del campo. Se il pallone calciato si ferma oltre il limite del campo, il giocatore deve rigiocare il pallone dal punto dal quale esso è stato calciato, con un colpo di penalità.

6-5.2 – PALETTI GIALLI (OSTACOLO D’ACQUA FRONTALE)
Se un pallone finisce in un’area delimitata dai paletti gialli (ostacolo d’acqua frontale) può essere giocato così come si trova, senza incorrere in alcuna penalità (B).
Nel caso in cui fosse ingiocabile il giocatore può:

  1. rigiocare nuovamente il pallone dal punto in cui è stato calciato (A);
  2. piazzare il pallone con le mani, a qualunque distanza dietro l’ostacolo d’acqua dal punto in cui vi è entrato, lungo la linea retta ideale che congiunga la buca con il punto in cui il pallone ha superato per l’ultima volta il margine dell’ostacolo;
  3. recuperare il pallone e posizionarlo sulla linea che unisce i paletti gialli nel punto in cui il pallone ha attraversato il bordo dell’ostacolo per l’ultima volta (C).

In tutti i casi è prevista la penalità di un colpo.

Nota: nel caso in cui il pallone non rimanesse fermo nel punto sulla linea che unisce i paletti gialli, si cercherà il primo punto giocabile, senza avvicinarsi alla buca.

6-5.3 – PALETTI ROSSI (OSTACOLO D’ACQUA LATERALE)

Se un pallone finisce in un’area delimitata dai paletti rossi (ostacolo d’acqua laterale) può essere giocato così come si trova, senza incorrere in alcuna penalità (B).

Nel caso in cui fosse ingiocabile il giocatore può recuperare il pallone e:

  1. rigiocare nuovamente il pallone dal punto in cui è stato calciato (A);
  2. posizionarlo sulla linea che unisce i paletti rossi nel punto in cui il pallone ha attraversato il bordo dell’ostacolo per l’ultima volta, allontanandosi per massimo due metri/passi senza avvicinarsi alla buca (C)
  3. oppure posizionarlo sul bordo opposto dell’ostacolo (E) in un punto alla stessa distanza dalla buca, allontanandosi per massimo due metri/passi.

In tutti i casi è prevista la penalità di un colpo.

6-5.4 – PALETTI BLU (CONDIZIONI ANORMALI DEL TERRENO – TERRENO IN RIPARAZIONE)

È considerata condizione anormale del terreno la presenza sul campo di acqua occasionale, fango, terreno in riparazione (es. per semina) o terreno danneggiato da fattori esterni (es. cinghiali).
Se il pallone o la posizione del giocatore interferisce con una condizione anormale del terreno è possibile piazzare la palla con le mani senza penalità alla distanza di un metro/passo dal limite dall’area interessata, attiguo a dove giace il pallone, non in direzione della buca.

6-6. GREEN DEL GOLF

Se non specificato diversamente, è vietato calciare il pallone se si trova all’interno del green del golf. Se il pallone si trova all’interno del green del golf si applica la regola 6-5.4, uscendo dall’area tramite la retta perpendicolare alla linea di tiro guardando la buca.

6-7. BUNKER (OSTACOLO DI SABBIA)

Se un pallone finisce all’interno di un bunker, il giocatore deve giocare il pallone così come si trova, effettuando il calcio da fermo, quindi senza rincorsa e solo dopo aver posizionato in modo univoco e netto il piede di appoggio prima di calciare. La violazione di questa regola comporta un colpo di penalità.
Appena effettuato il colpo, il giocatore è tenuto a ripristinare il bunker nella sua condizione originaria con il rastrello presente nelle vicinanze.

6-7.1- Nel caso in cui il bunker sia parzialmente allagato (acqua occasionale), il giocatore può calciare al suo interno senza alcuna penalità, nel primo punto utile senza avvicinarsi alla buca, effettuando sempre il calcio da fermo.
6-7.2- Nel caso in cui il bunker sia completamente allagato (acqua occasionale) o il giocatore non possa calciare al suo interno rispettando la regola 6-7.1, può calciare al suo esterno senza alcuna penalità, allontanandosi per massimo un metro/passo senza avvicinarsi alla buca, effettuando sempre il calcio da fermo.
6-7.3- Se un pallone che finisce nel bunker è dichiarato ingiocabile, il giocatore può recuperare il pallone e riposizionarlo all’interno del bunker, allontanandosi dalla posizione originale per massimo due metri/passi senza avvicinarsi alla buca. Altrimenti può ripetere il tiro dal punto dell’ultimo tiro effettuato. In entrambi i casi è prevista la penalità di un colpo.

7. ASTA DELLA BANDIERA

Quando ci si accinge ad eseguire il putt (il colpo che tende a mandare la palla in buca) il giocatore deve scegliere se chiedere la rimozione dell’asta della bandiera, ovvero lasciarla nel suo alloggiamento.

7-1 – È permesso rimuovere un’asta della bandiera che è stata tolta dalla buca e che possa influenzare il movimento del pallone (ad esempio se è stata poggiata sulla superficie del terreno).
7-2 – Se si scegli di custodire, rimuovere o lasciare in buca l’asta prima di effettuare il colpo, essa deve rimanere inalterata durante il colpo stesso, anche se può influenzare il movimento del pallone.
7-3 – Non è ammesso esercitare influenza sulla palla, per cui è vietato tenere l’asta con le mani all’interno della buca mentre il pallone si avvicina: la violazione di questa regola comporta la squalifica sia per il giocatore che per chi tiene la bandiera.
7-4 – Nel caso in cui l’asta della bandiera non rimossa impedisca al pallone di entrare completamente in buca (perché non centrata sulla buca o perfettamente verticale), è consentito il suo riposizionamento verticale.
7-5 – Una bandiera rimossa non deve intralciare la gara e va riposizionata nel suo alloggiamento una volta terminata la buca. Il giocatore che eventualmente la colpisse, subisce un colpo di penalità.

8. REGOLE LOCALI E COMITATO ORGANIZZATIVO

Prima della partenza di ogni gara, eventuali Regole Locali specifiche del campo potranno essere comunicate e spiegate dal Comitato organizzatore, che indicherà anche le persone componenti lo staff cui i giocatori potranno fare riferimento per qualsiasi dubbio prima, durante e dopo la gara.

Glossario

A

Address
Posizione del corpo rispetto alla palla.

Agente estraneo
Qualsiasi persona, cosa o animale che non faccia parte della partita (es. spettatore, osservatore, animale che si avventa sulla pallina).

Air shot
Colpo a vuoto. Mancare la palla nel tentativo di colpirla.

Albatross
Punteggio inferiore di tre colpi rispetto al par di una buca (es. 1 colpo in un par 4). Detto anche doppio eagle.

Approccio  
Colpo giocato in prossimità del green per avvicinarsi il più possibile alla buca.

Arbitro
Addetto all’interpretazione ed applicazione delle regole durante una gara.

Asta  
Sottile paletto di metallo, recante una bandiera alla sommità, infilato nella buca per segnalare da lontano la posizione del green e della buca stessa.

B

Bandiera  
Bandiera recante il numero della buca attaccata alla sommità dell’asta.

Birdie  
Punteggio inferiore di un colpo rispetto al par di una buca (es. 3 colpi in un par 4).

Bogey
Punteggio superiore di un colpo rispetto al par di una buca (es. 5 colpi in un par 4).

Buca  
Termine ambiguo con cui si indica sia il buco nel terreno all’interno del quale si deve cercare di far cadere la pallina, sia il tracciato che dal tee porta al buco stesso.

Bunker
Ostacolo sabbioso, situato il più delle volte in una depressione del terreno.

C

Caddie  
Portabastoni, svolge anche la funzione di consulente tecnico e strategico del giocatore durante la gara.

Caddie master
Responsabile dei caddies e del deposito delle sacche.

Calpestare, pestare
Camminare inavvertitamente sulla linea del putt di un compagno, danneggiando la superficie del green con i chiodi.

Campo
Area adibita al gioco.

Campo pratica
Zona del campo dedicata alla pratica. Si tratta di una sorta di buca particolarmente larga e lunga in genere non più di 220 metri, attrezzata per giocare da postazioni fisse.

Chip
Colpo di approccio che si solleva di poco dal terreno e rotola a lungo. Si gioca in prossimità del green quando non è possibile giocare il putt. È un colpo di precisione che viene giocato con l’attitudine di imbucare o di avvicinarsi molto alla buca.

Clubhouse
Edificio che ospita la segreteria, gli spogliatoi, il ristorante, il deposito delle sacche, ecc.

Colpo
Movimento della gamba effettuato con l’intenzione di colpire la palla.

Colpo a correre
Colpo intenzionale che si solleva poco dal terreno e rotola a lungo.

Custodire l’asta
Trattenere l’asta per mostrare ad un compagno che sta puttando la posizione della buca nei putt dalla lunga distanza e toglierla una volta eseguito il colpo per evitare che venga colpita dalla palla che sopraggiunge.

D

Data
Si dice di palla talmente vicina alla buca da spingere l’avversario a concedere il colpo senza giocarlo. Ciò è possibile solo nelle gare match play o nel gioco informale.

Dogleg
Buca a gomito per cui dal tee non è possibile vedere il green.

Doppio bogey
Punteggio superiore di due colpi rispetto al par di una buca (es. 6 colpi in una buca par 4).

Dormie
Si dice di un giocatore o di una squadra che in una partita a buche ha un vantaggio pari alle buche restanti da giocare, per cui può, nella peggiore delle ipotesi, perdendo tutte le buche rimanenti, pareggiare la partita.

E

Eagle
Punteggio inferiore di due colpi rispetto al par di una buca (es. 2 colpi in un par 4).

Etichetta
Insieme di regole, scritte e non scritte, che hanno per oggetto la tutela del campo ed il rispetto del gioco e della concentrazione altrui. Tra le più importanti norme di etichetta:, non parlare o fare rumore durante il gioco di un compagno, non muoversi durante il gioco di un compagno, non stare lungo la linea di gioco di un compagno, muoversi velocemente negli spostamenti tra un colpo e l’altro, non rallentare il gioco, abbandonare il green senza indugio una volta terminata la buca, seguire sempre il volo della palla di un compagno ed aiutarlo nelle ricerche, concedere il passo alla partita seguente quando si rallenta il gioco.

F

Fairway
Zona di erba accuratamente rasata che separa il tee dal green, circondata solitamente dal rough.

Flop shot
Approccio giocato nelle immediate vicinanze del green con parabola quasi verticale in modo da fermare immediatamente la palla al primo rimbalzo.

Fore
Vedi Ooooop!.

Foursome
Gara a coppie nella quale i membri della coppia giocano la stessa palla a colpi alternati.

Fuori limite
Zona del campo interdetta al gioco delimitata da paletti bianchi (OUT).

G

Gioco corto
L’insieme dei colpi giocati in prossimità del green cercando di avvicinarsi alla bandiera e di imbucare.

Gioco lungo
Parte del gioco dedicata al conseguimento della distanza più che della precisione.

Giro convenzionale
Le buche che devono essere giocate in un determinato ordine per completare una gara.

Green
Zona di erba finemente rasata situata al termine della buca, all’interno del quale viene piazzata la bandiera. Più l’erba è tagliata finemente ed il green è secco più il rotolamento della palla diventa veloce, incontrollabile e soggetto alle pendenze.

Green fee
Quota giornaliera pagata per giocare in un circolo del quale non si è soci.

Green keeper
Esperto in agronomia che si occupa della manutenzione dell’erba, della scelta della semina e del tipo di taglio dell’erba.

Greensome
Gara a coppie nella quale entrambi i giocatori giocano il colpo di partenza in ogni buca, scelgono il colpo migliore e continuano giocando un colpo a testa alternativamente.

H

Handicap
Vantaggio relativo che ogni singolo giocatore ha rispetto al par del campo. Si chiama handicap anche l’indice di difficoltà di una buca, dove “hcp 1” indica la buca più difficile del campo ed “hcp 18” la buca più facile.

Hole in one
Buca completata in un solo colpo.

I

Imbucare
Far cadere la palla in buca.

Impedimenti sciolti
Oggetti naturali non infissi nel terreno, come foglie secche e sassi.

In bandiera
Si dice di palla che si ferma in prossimità della buca.

L

Leggere il green
Studiare la pendenza del green allo scopo di intuirne l’influenza sul rotolamento della palla, osservandolo da più angolazioni prima di eseguire un putt o un approccio.

Lie
Posizione della palla rispetto al terreno e rispetto ai piedi. A seconda della pendenza del terreno si può avere un lie in salita o in discesa.

Linea
Prolungamento in avanti ed all’indietro della linea tirata tra la palla e la buca.

Links
Campo caratterizzato da rough folti, fairway stretti, privo di alberi, generalmente sulle rive del mare, come i classici campi scozzesi.

Lordo
Si dice di un punteggio non corretto dalla detrazione dell’handicap. In ogni gara viene premiato con il cosiddetto “1° lordo” il giocatore che gioca il campo nel numero minore di colpi prescindendo dall’handicap.

Louisiana
Gara a squadre nella quale ogni colpo viene giocato dalla posizione del miglior colpo precedente di un membro della squadra.

M

Major
Nome con cui si indicano i quattro tornei che compongono il Grande Slam.

Marcatore
Giocatore responsabile della marcatura dello score di un compagno di gioco.

Marchino
Segnalino piatto utilizzato per marcare la posizione della palla in green prima di sollevarla. I giocatori più snob utilizzano, in luogo del marchino, una moneta di piccolo conio.

Marshall
Nei tornei professionistici, persona addetta al controllo del pubblico.

Match play
Gara a buche. Vince il giocatore che si aggiudica il maggior numero di buche, indipendentemente dal numero di colpi totali giocati.

Medal (ved. Stroke Play)
La più classica delle formule di gara: si contano i colpi e chi fa meno colpi vince.

Mezzo colpo
Colpo giocato con uno swing ridotto o per controllarne la distanza o perché impediti ad effettuare uno swing più ampio, ad esempio a causa di un albero.

Mulligan
Nel gioco informale la concessione di ripetere un brutto colpo.

N

Nearest to the pin
Nelle gare dilettantistiche, premio speciale assegnato a chi si avvicina di più alla buca con il primo colpo in un determinato par 3.

Netto
Si dice di un punteggio a cui sia stato detratto il vantaggio dell’handicap.

O

One putt
Putt imbucato al primo tentativo.

Onore
Diritto a giocare per primi il colpo di partenza in una buca. Spetta a chi ha giocato la buca precedente nel minor numero di colpi. In caso di parità vale l’onore della buca precedente. Alla buca 1 l’onore è stabilito dallo starter.

Ooooop!
Urlo di pericolo lanciato quando un colpo storto si dirige pericolosamente nella direzione di una squadra in gioco su un altra buca.

Open
Torneo professionistico le cui qualificazioni sono aperte anche ai dilettanti.

Ostacolo
Elemento permanente del campo finalizzato ad ostacolare il gioco, come un bunker o un ostacolo d’acqua.

Ostruzione
Qualsiasi cosa prodotta dall’uomo che ostacoli il gioco. Può essere movibile o inamovibile. In entrambi i casi è possibile ovviare all’ostruzione senza penalità.

P

Par
Numero di colpi ideale per concludere una buca.

Passo
Diritto di sorpassare una squadra lenta che intralcia il gioco.

Penalità
Colpo addizionale aggiunto allo score di un giocatore a causa di un’infrazione alle regole o di un droppaggio.

Piazzare
Rimettere in gioco la palla posandola a terra per ovviare ad un’ostruzione, un ostacolo d’acqua, in caso di palla ingiocabile, in caso di palla persa.

Pro am
Gara nella quale uno o più dilettanti giocano insieme ad un professionista.

Pro shop
Negozio, generalmente situato all’interno della clubhouse dove è possibile acquistare o far riparare attrezzatura golfistica.

Putting green
Green di pratica, dedicato esclusivamente alla pratica del putt. Si trova di solito presso il campo pratica.

Q

Quattro palle la migliore
Gara a coppie nella quale ciascun giocatore gioca la propria palla e si sceglie, buca per buca, il risultato migliore dei due membri della coppia.

R

R & A
Il Royal and Ancient Golf Club di St. Andrews, organo emittente delle regole ufficiali per l’Europa, l’Asia ed il Commonwealth.

Regole locali
Regole addizionali stabilite per regolamentare situazioni particolari che si possono verificare frequentemente in un determinato campo.

Rough
Zona di erba alta che circonda la buca su tutti e quattro i lati. Il tipo di erba utilizzato nel rough e l’altezza media a cui viene tagliato sono uno degli elementi distintivi di un campo che ne determinano la difficoltà.

S

Sand saves
Salvataggi dal bunker. Sono le uscite dal bunker seguite da un singolo putt imbucato. Sono indici di abilità nel gioco dal bunker.

Sbordare
Si dice di palla che corre lungo l’orlo della buca facendo un giro a parabola senza cadere in buca.

Score
Carta segnapunti. Con score si indica anche il punteggio ottenuto in una partita.

Scratch
Giocatore 0 di handicap. Si dice anche delle gare dove ai fini della classifica si prende in considerazione solo il punteggio lordo, senza detrarre l’handicap.

Seconde nove
Le seconde nove buche di un percorso.

Shotgun
Gara nella quale tutti i partecipanti partono contemporaneamente da un punto diverso del campo, anziché ad intervalli dal tee della buca 1.

Sopra
Numero di colpi di cui si è in svantaggio rispetto al par (nelle gare a colpi) o rispetto all’avversario (nelle gare match play).

Sotto
Numero di colpi di cui si è in vantaggio rispetto al par (nelle gare a colpi) o rispetto all’avversario (nelle gare match play).

Stableford
Formula di gara a punti nella quale il giocatore riceve un punto per ogni bogey, due punti per ogni par, tre punti per ogni birdie, quattro punti per ogni eagle e cinque punti per ogni albatross. Vince chi fa più punti.

Starter
Addetto all’organizzazione delle partenze dal tee della buca 1. Lo starter, in particolare, decide l’ordine di partenza, dà il “via libera” quando la squadra precedente è fuori tiro.

T

Terreno in riparazione
Terreno danneggiato segnalato da paletti blu o da una linea bianca, dal quale è possibile dropparesenza penalità. Sinteticamente noto come “T.R.”.

U

USGA
United States Golf Association, la federazione americana del golf dilettantistico organizzatrice, tra l’altro, dello US Open.

V

Volo
Parte principale della distanza compiuta da una palla, a cui segue il rotolamento.